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21 Agosto 14

Sempre alla categoria anniversari (quasi) dimenticati, quest’estate siamo a cinquanta candeline esatte dal Piano Solo.

E se state pensando al Köln Concert di Keith Jarret: palo, ma è un’ottima occasione per una lettura rinfrescante al limite del brividino.

(certo che da noialtri non ci si è mai annoiati, prima o poi salterà fuori che la presenza di nutrie vicino agli argini è frutto di un golpe fallito dei forestali)

20 Agosto 14

sèguiti

1) sull’articolo di Javier Cercas

un Amico Spanizzo mi diceva che in spagna hanno un detto:

mal común, consuelo de tontos

che a volerlo confrontare con il nostro “mal comune mezzo gaudio” c’è di che riempirci una trentina di tesi antropo-psicologico-sociali

per quieto vivere diremo che parrebbero avere una saggezza popolare un poco più disincantata della nostra

2) su Irma Bandiera:

per curiosità ho chiesto al gentile Riccardo Tagliati (autore degli articoli di Radio Città del Capo) se avesse avuto qualche reazione ufficiale alla mancata commemorazione, riporto risposta:

Oltre a Federica Mazzoni, che ha risposto pubblicamente su Twitter, ho sentito Mauria Bergonzini dell’Anpi di Bologna che ha ammesso la mancanza ma ha promesso che si rimedierà non appena riprenderanno le attività, a settembre.
Da Palazzo d’Accursio ancora nulla.
Appena avremo nuove notizie le pubblicheremo.

19 Agosto 14

cosmemorazioni

Fino a una ventina di ore fa avevo certe idee sulle commemorazioni.
Da un lato ero (e sono tuttora) convinto dell’opportunità di un evento formale in corrispondenza di una ricorrenza, di una presenza istituzionale e/o associazionistica, insomma una qualche bandierina ufficiale e simbolica che testimoni che quella roba lì, che sia stato un evento fausto o infausto, una nascita o una morte, abbia un valore particolare a livello comunitario, e che questo valore meriti una presenza fisica con valore anche minimo di delega.
D’altro canto ero (e non sono più tanto) convinto che la scelta del privato cittadino di presenziare a questi eventi o (su piani meno impegnativi) di pubblicizzarli un minimo tipo scrivere il 24 giugno su facebook “sembra ieri, solo 1797 anni fa la battaglia del Lago Trasimeno. R.I.P. Caio Flaminio" avesse un valore nettamente più personale che collettivo.

Questo fino ad una ventina ore fa, si diceva, quando ho letto la (gran bella) lettera di Riccardo Tagliati “Cara Irma, Bologna si è dimenticata di te" che sottolinea molto impietosamente come il settantesimo anniversario della morte di Irma Bandiera sia trascorso disertato da qualsiasi iniziativa istituzionale.

(per la vicenda di Irma Bandiera consiglio lettura di altro articolo di radio città del capo.)

La cosa mi ha colpito per vari motivi. Primo perché sono uno di quei piccyoni che alle ricorrenze non ci va praticamente mai. Secondo perché via Irma Bandiera, con lapide dedicata dove la uccisero, è sempre stata particolarmente vicina ai vari domicilii bolognesi che ho avuto, e ci sarò passato innumerevoli volte senza mai alzare un pensiero degno di nota.
Alla fine ho preso su e ci sono andato. Non so cosa mi aspettassi di preciso. Forse un’apparizione di Giuseppe Dozza che mi dicesse “Ogni chèlz int al cûl pèra inànz un pâs, eh”.
C’era la corona rinsecchita probabilmente risalente al 25 aprile. C’era la foto, che come canta quello gli eroi son tutti giovani e belli. Quasi tutto come nella foto di Tagliati, tranne che per un (bel) dettaglio: un mazzo di rose bianche e rosse, ormai un poco appassite, al posto dei fiori di plastica che aveva visto lui. Fanno almeno tre persone certe che con qualche ritardo han portato il culo lì. Va detto che ultimamente mi accontento di poco.

Themed by Hunson. Originally by Josh