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quando la sinistra si fa malissimo
-
interventi insulsi
sulla rappresentanza di qualcosa che pare non sia rappresentabile
-
inviate la posta del cuore
(che risaputamente sta a sinistra)
a autolesionistra [AT] gmail.com

28 November 09
E’ che ci vorrebbe uno di quei magneti da automobile che giravano negli anni ‘80, quelli con lo spazio per la foto dei tuoi cari e “quando guidi pensa a noi”.
Lo piazzi sulla scrivania del quirinale con la foto qui sopra e “quanto presiedi la repubblica pensa a lui”.
Che ogni tanto serve. Tipo ieri.

E’ che ci vorrebbe uno di quei magneti da automobile che giravano negli anni ‘80, quelli con lo spazio per la foto dei tuoi cari e “quando guidi pensa a noi”.

Lo piazzi sulla scrivania del quirinale con la foto qui sopra e “quanto presiedi la repubblica pensa a lui”.

Che ogni tanto serve. Tipo ieri.

27 November 09
Nella «propensione alla delega», che noto anche in diversi compagni e in molti lavoratori, persuasi a forza di non poter far nulla per cambiare la propria condizione, vedo il meccanismo che ha portato la classe operaia e noi comunisti «all’inferno». E mi viene di rispondere a mia volta: alzatevi, prendete l’iniziativa, decidete insieme a chi vi sta vicino quali sono i vostri interessi o bisogni immediati, quali sono i vostri sogni comuni di lungo periodo. E «rappresentateli» in prima persona, cercando nel sindacato o nel partito non una struttura che lo faccia al vostro posto e che poi passa a riscuotere, ma una struttura che vi aiuti a organizzarvi. Magari aggiungendo quel tanto di esperienza che ­ giustamente ­ ogni nuovo protagonista della «lotta di classe» ancora non ha potuto acquisire. Perché solo «mettendo in comune» ognuno di noi diventa possibile migliorare la propria condizione e persino intravedere «un quantum di comunismo».

Paolo Ferrero, in overdose da virgolette.

Però trascinante. E mi ha convinto, quasi piglio la giacca e vado alla sezione di… boh? Rifondazione? Comunisti italiani? Sinistra, ecologia, libertà e chinotto? Il partito comunista dei lavoratori? Ci penso un po’, se son fortunato nel frattempo passano i comunisti di geova a fare del porta-a-porta e mi risparmiano la fatica.

Posted: 9:51 AM

Bondi e risposta

(disclaimer: è ormai vecchiotta, ma me l’ero persa)

Bondi:

Lei, caro Saviano, è onesto ed entusiasta. E penso che sia stato proprio questo sincero entusiasmo a spingerla a proporre una sorta di petizione sul quotidiano ’La Repubblica’ contro il decreto legge per il cosiddetto processo breve.
Credo assolutamente nella sua buona fede e nella sua volontà di fare qualcosa di buono per il Paese, e rispetto le sue idee anche se possono essere diverse dalle mie. Ma vorrei, proprio per questo, rivolgermi a lei chiedendole se non ritiene possibile trovare nuove vie di espressione rispetto alla propensione degli intellettuali italiani a farsi partito e farsi impadronire dal demone della politicizzazione e della partitizzazione della cultura.

Saviano:

Come credo sappia, ho spesso ribadito che certe questioni non possono né devono essere considerate appannaggio di una parte politica. Ho anche sempre inteso la mia battaglia come qualcosa di diverso da una certa idea di militanza che si riconosce integralmente in uno schieramento. (…)
Ho deciso di pubblicare quell’appello perché la legge sul processo breve mi pare un attacco pesante - non il primo, ma quello che ritengo essere finora il più incisivo - ai danni di un bene fondamentale per tutti i cittadini italiani, di destra o di sinistra, come ho scritto e come credo veramente. E le assicuro che lo rifarei domani, senza timore di essere ascritto a una parte e di poterne pagare le conseguenze. (…)
Ciò che mi spinge a raccontare dei crimini del comunismo in Russia e dei soprusi delle multinazionali in Africa non è un “farsi impadronire dal demone della politicizzazione e della partitizzazione della cultura” bensì un altro demone. Quello che ha lo scopo di raccontare le verità o almeno provarci. Un’informazione scomoda per chi la da e per chi l’ascolta, la osserva, la legge. In Italia la deriva che lo stato di diritto sta prendendo è pericolosa perché ha tutte le caratteristiche dell’irreversibilità.

Al di là di tutto, uno scambio sereno, mica c’ero più abituato. Poi ogni momento storico ha i pindemonte e i foscolo che si merita.

Themed by Hunson. Originally by Josh