“attacca Bignami, “un assessore non è un medico che ha fatto il giuramento di Ippocrate, e quindi può sentire il dovere curare senza denunciare chi entra irregolarmente nel nostro paese”.”—
Piano freddo, Pdl all’attacco “Denunciamo la Frascaroli” - Bologna - Repubblica.it
Il comune di Bologna ha deciso di estendere l’accesso ai dormitori invernali agli stranieri irregolari.
I soliti fascisti di merda non l’hanno presa bene (Bignami ha trentasei anni e si chiama GALEAZZO. Parliamone)
(via, il nome uno mica se lo sceglie - per quanto possa tradire un minimo la tendenza politica della famiglia)
Però ricapitolo la questione perché vorrei che fosse chiara:
il comune di Bologna vara un piano il cui unico scopo è impedire che la gente schiatti per il freddo per strada ficcandola in prefabbricati e dormitori, non propriamente al baglioni.
Notare che già l’anno scorso era previsto il ricovero senza documenti, ma solo in corrispondenza di un’allerta della protezione civile:
Per accedere è necessario avere almeno 18 anni ed un valido documento di riconoscimento; durante i periodi di “allerta mal tempo” determinati dalla Prefettura e dalla Protezione Civile, l’accesso è garantito a tutti, compatibilmente con la disponibilità, senza verifica del documento d’identità per il tempo di allerta stesso. (*)
(cosa che per come la vedo io può solo che creare mostri a livello amministrativo per gli operatori, ma è un parere personale)
Quello che la nostra illuminatissima destra locale teoricamente cattolica (*) sta mettendo in piedi è un pollaio assolutamente gratuito su un tema (l’evitare che la gente schiatti di freddo per strada) che pensavo comune ai possessori di due o più neuroni (esclusi leghisti e affiliati a Sauron)