Ieri su 2 minuti di tv guardata devo aver visto 8 pubblicità su medicine contro i sintomi influenzali. Una cosa difficile anche a livello di spazio-tempo.
Poi ho fatto due più due col meteo ipotizzando un bombardamento motivato dall’arrivo del freddo serio.
Poi ho fatto due alla quarta e ho pensato che magari fino ad ora con le temperature miti gli è andata male, a quelli delle medicine che ti trasformano la giornata moccolo in giornata ganza. Magari c’è qualcuno che ci soffre proprio psico-economicamente quando c’è gente che sta bene d’inverno.
La speculazione sulle influenze altrui è una di quelle cose che se ci pensi ti deprime un poco, poi è arrivato il liberista che alberga (a scrocco) in ognuno di noi a ricordarmi che senza motivazioni economiche, lo sviluppo, la ricerca, sarcazzi e sarchiapponi.
In ultima analisi, ci portiamo dietro il raffreddore dai tempi di ippocrate, forse si starebbe bene pure senza pubblicità speculative sul tema.